Nel terzo atto di Tosca la fucilazione è finta solo nella testa della protagonista: Scarpia le ha promesso fucili caricati a salve, e Cavaradossi cade per non rialzarsi. L'esecuzione. Sotto lo sguardo di Tosca, la nuova opera di Salvatore Passantino su libretto di Marco Malvaldi, spinge l'inganno un passo più in là. Siamo in Italia, nei primi anni Cinquanta, in un teatro dove si prova proprio quella scena: il tenore crolla, urla e non si rialza più. Qualcuno ha sparato sul serio.

La prima assoluta è sabato 14 novembre alle 20.30 al Teatro Pergolesi di Jesi; la replica è domenica 15 alle 16, mentre giovedì 12 un'anteprima è riservata ai ragazzi del progetto di educazione all'opera «Musicadentro». Il titolo, commissionato dalla Fondazione Pergolesi Spontini e coprodotto con il Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena, è il terzo della 59ª Stagione Lirica di Tradizione, che comprende anche Il trittico di Puccini, Don Pasquale di Donizetti e Nabucco di Verdi. A fine mese lo spettacolo passa a Modena, sabato 28 e domenica 29 novembre, con l'Ensemble della Filarmonica del Teatro Comunale.

Il congegno è quello del giallo classico, con un investigatore e una cerchia ristretta di possibili colpevoli. Tra il pubblico della prova c'è un sovrintendente di polizia, Carlo Guidotti (Tiziano Rosati), che osserva il cadavere e interroga uno per uno i presenti: il colpo è stato esploso a distanza ravvicinata, dunque l'assassino è sul palcoscenico. Lì ci sono il soprano Antonella Scuderi, che nella prova è Tosca (la canta Laura Fortino), e i tre figuranti del plotone (Aloisa Aisemberg, Riccardo Liberatore e Giacomo Medici). Il movente si scopre solo alla fine. Malvaldi, chimico di formazione e autore dei romanzi da cui è nata la serie televisiva I delitti del BarLume, ha scritto un libretto di lingua piana, con rime baciate, endecasillabi e qualche battuta di spirito. Lo spunto, ha spiegato, viene dalla fama di Tosca come opera sfortunata, tra soprani che rimbalzano male sul materasso dopo il salto da Castel Sant'Angelo e tenori feriti proprio durante la fucilazione.

Un'opera che uccide il tenore di un'altra opera: per una volta, l'indagine sul grande repertorio è un'indagine di polizia.

Anche la partitura nasce dalla stessa materia. Passantino, siciliano, classe 1992, aveva già scritto per il Festival Pergolesi Spontini Rispondimi, Bellezza, su testi di Davide Rondoni. Per L'esecuzione racconta di aver preso come punto di partenza l'incipit di Tosca — i tre accordi che in Puccini annunciano Scarpia — e di averlo sottoposto a una sorta di «clonazione», poi ad analisi e trasformazione, evitando la semplice citazione: un lavoro nato, dice, «da una costola di Tosca». L'organico è da camera, undici strumentisti del Time Machine Ensemble diretti da Eddi De Nadai. In scena c'è anche un pianoforte, quello del pianista della prova, che a forza di ripetere si annoia e comincia a trasformare la marcia pucciniana in un pezzo jazz.

Italo Nunziata ambienta la vicenda in uno spazio nero, quasi vuoto, popolato di figure mute in abiti comuni degli anni Cinquanta, con una tavolozza di colori spenti in cui spicca soltanto il rosso della primadonna. Le scene sono di Jing Guan e i costumi di Margherita Figini, studenti al biennio di scenografia dell'Accademia di Belle Arti di Venezia e scelti attraverso il concorso intitolato a Josef Svoboda, alla sesta edizione; le luci sono curate da Oscar Frosio e Luca Asioli. Nel finale il teatro appare spoglio e i figuranti ammettono: «Ormai siamo finti».

A Jesi, prima delle due recite, il direttore artistico Cristian Carrara tiene nelle Sale Pergolesiane una guida all'opera, gratuita su prenotazione. La sfida, per un'opera nuova costruita su un titolo che il pubblico conosce a memoria, è far sì che il gioco di specchi con Puccini non resti un esercizio d'ingegno: il giallo funziona se la musica sa tenere la tensione quanto la trama.

Fonte: Fondazione Pergolesi Spontini, Fondazione Teatro Comunale di Modena

Quando e dove

  1. 14 nov

    Opera, prima esecuzione assoluta

    L'esecuzione. Sotto lo sguardo di Tosca

    Time Machine Ensemble, Eddi De Nadai direttore; regia di Italo Nunziata; Laura Fortino, Tiziano Rosati, Aloisa Aisemberg, Riccardo Liberatore, Giacomo Medici

    Teatro Pergolesi · Jesi

    Guida all'opera gratuita prima delle recite, su prenotazione

  2. 28 nov

    Opera

    L'esecuzione. Sotto lo sguardo di Tosca

    Ensemble della Filarmonica del Teatro Comunale di Modena, Eddi De Nadai direttore; regia di Italo Nunziata; Laura Fortino, Tiziano Rosati, Aloisa Aisemberg, Riccardo Liberatore, Giacomo Medici

    Teatro Comunale Pavarotti-Freni · Modena

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Redazione Pineale Classic